Turismo accessibile a Modena?

Riserva Naturale delle Salse di Nirano

Riserva Naturale delle Salse di Nirano – foto di Paola Gemelli

Accessibilità come risorsa per il turismo.

Intendendo con accessibilità non solo l’attenzione verso le persone con disabilità… e nemmeno semplicemente l’assenza di barriere architettoniche e sensoriali, come invece alle volte si finisce per semplificare.

Un’offerta davvero accessibile dovrebbe esserlo per tutti: anziani, disabili temporanei, famiglie con bambini, persone con disturbi alimentari… Secondo indagini recenti, solo in Italia i viaggiatori con bisogni particolari sarebbero quasi 4 milioni, quasi 130 milioni in Europa. E poiché non si muovono da soli, si calcola che la domanda potenziale di turismo accessibile sia di 260 milioni di persone. Si prevede che il numero di persone con più di 65 anni raggiungerà il 20% della popolazione europea nel 2020: persone con potere d’acquisto e tempo libero, ma alle quali il settore si deve adeguare integrandone le esigenze nell’offerta.

È una responsabilità sociale, ma anche  un’occasione per l’offerta turistica che, con questa attenzione, può accrescere la propria competitività ritagliandosi una nicchia di mercato in un contesto dove ancora c’è molto da fare. Tenendo presente che la questione, al solito, riguarda tutta la filiera, dalla promozione digitale alla mobilità, alla ricettività… (dati interessanti in questo articolo).

Diversi studi della Commissione Europea, indicano che il fatturato di un’impresa turistico-culturale può aumentare dal 18,3% al 19.7% se punta sul mercato del Turismo e della Cultura accessibili.

Allora… che fare? Qualcosa in effetti si fa, spesso mi capita di leggere di iniziative su e giù per l’Italia. Credo però che un po’ di informazione e competenze in più aiuterebbero. Anche questo post, in fondo, mira a sensibilizzare sul tema.

Per limitarmi alla mia zona (Modena) e alle iniziative che fanno capo al Pubblico, segnalo:

  • nel 2011 il comune di Modena ha promosso con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia una Guida ad un turismo per tutti, pensata in particolare per persone con mobilità ridotta, scaricabile a questo link.
  • ancora nel 2011, nella Riserva Naturale delle Salse di Nirano a Fiorano Modenese è stato inaugurato il percorso per diversamente abili, volto al tempo stesso alla tutela integrale del campo delle Salse ed all’ampliamento dell’accessibilità ai soggetti diversamente abili, in particolare persone con problemi di deambulazione ed ipovedenti (percorso privo di barriere architettoniche, parcheggi riservati, supporti con indicazioni braille e scorrimano di accompagnamento, passerelle di adeguate pendenze e dimensioni per carrozzine a servizio di portatori di handicap).
  • si trova poi in rete l’elenco dei musei definiti accessibili (pur non integrando tutte le disabilità) dell’Emilia Romagna e quindi anche dei modenesi. Cliccando sul singolo museo, si apre una pagina informativa più dettagliata.

Manca certamente online una mappatura completa e io non ricordo altro, ma i commenti sono aperti alle vostre segnalazioni!

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