Turismo e residenti: una possibilità

Percorso natura lungo il fiume Secchia - foto Paola Gemelli

Percorso natura lungo il fiume Secchia – foto Paola Gemelli

Il primo target di una destinazione turistica dovrebbero essere i residenti, che ne diventano i primi testimonial e promotori.

Ho già avuto modo di scriverlo più volte, ad esempio in questo post e in questo articolo. Tra le attività che è possibile proporre, ci sono anche le visite guidate alla propria città. Parrà strano in un primo momento, però provate a pensarci bene: davvero conoscete il posto dove abitate? Se qualcuno vi chiedesse consigli su cosa visitare, sulla storia locale… sareste pronti a rispondere? O vi capita invece magari addirittura di stupirvi quando qualcuno da fuori visita le vostre zone e le definisce persino belle? Sarà che andiamo di fretta, sarà che si guarda sempre all’erba del vicino…

Eppure – ed è mia esperienza personale maturata in 3 anni di coordinamento operativo del progetto “Benvenuto turista!” sui territori di Fiorano Modenese, Formine e Maranello (ne parlerò presto in altro post) – che i residenti che partecipano a queste iniziative tornano sempre a casa soddisfatti, inorgogliti per la bellezza del loro territorio che non conoscevano o che avevano dimenticato. Questo ritrovato amore per il proprio paese non manca mai di avere un effetto “cerchi nell’acqua”, per usare una metafora abusata ma che trovo efficace. Non è affatto raro che dopo avere accolto l’occasione di vivere una prima esperienza di visita guidata nella propria città, magari gratuita, magari offerta dal proprio Comune, il residente poi si informi e prosegua in autonomia la ri-scoperta del suo paese. Per non parlare dell’immancabile attivazione del passaparola… amici, parenti, sui social media fino a… fino ai turisti.

Ecco allora che mi fa particolarmente piacere segnalare che da anni a Sassuolo si tiene ogni mese l’evento “La notte dell’arte. Gusto e cultura sotto la luna e le stelle”:  si può cenare, in un ristorante sassolese, a menu e prezzo concordato, assieme all’esperto che a seguire terrà una visita guidata notturna, a volte centrata su un singolo monumento, altre tematica e maggiormente itinerante per le vie della città. Chi preferisce, può presentarsi direttamente solo alla visita guidata, che è gratuita. Ho partecipato a diverse visite e la partecipazione di pubblico è sempre stata piuttosto alta! Da Sassuolo, ma anche dai dintorni. L’iniziativa è promossa dal Comune di Sassuolo e coordinata da Luca Silingardi, storico dell’arte che guida la gran parte delle visite. E questo mese mi riguarda e con orgoglio un po’ più da vicino. Venerdì 29 agosto – per residenti e non 😉 – è in programma “Il fiume Secchia e il suo rapporto con la città” (per le info pratiche guarda qui).

Passeggiando di notte lungo il percorso natura (che è anche una piacevole ciclabile che percorro quotidianamente ed ecco qui qualche info pratica) Luca racconterà la storia di Sassuolo e del suo fiume partendo dalle ricerche e dalle testimonianze orali raccolte in occasione del lavoro di ricerca svolto per il volume “Il vino della luna. San Michele, Borgo Venezia, Ancora, Pista: storia e storie tra Secchia, miseria e fantasia”, una pubblicazione a cura mia e di Francesco Genitoni (Incontri Editrice 2006) di cui potete leggere qui.

Non resta che augurarvi una buona visita! 

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