Nel comune di Sassuolo, il turismo è prima di tutto dei residenti?

Ti racconto SassuoloSe è vero, che “i primi turisti (il target n° 1) sono i residenti” – come ama ripetere Giancarlo Dall’Ara, consulente e docente di marketing nel turismo – allora perché non cominciare – anche nel comune di Sassuolo – dall’educazione dei più piccoli?

Apprendo con piacere dalla stampa locale che i bambini della sezione 5 anni dell’asilo Sant’Anna di Sassuolo portano avanti con le loro insegnanti – Elisa Sala e Carmen D’Angelo – il progetto ‘Io vivo a Sassuolo’: “Siamo partiti dall’analisi del libro Ti racconto Sassuolo di Paola Gemelli – dice Elisa Sala – ed abbiamo iniziato alcune uscite lungo il centro storico, le piazze, le chiese e andremo anche al Palazzo Ducale”

Eh già, proprio il mio amato e sudato parto Ti racconto Sassuolo!

Copio da me stessa, ovvero dalla quarta di copertina: “Con un linguaggio semplice ed accattivante che interroga direttamente i bambini e ne stimola la curiosità, il personaggio storico di Marco Pio guida i ragazzi alla scoperta di Sassuolo, della sua storia, delle sue tradizioni e dei suoi monumenti, invitando alla partecipazione attiva alla vita culturale, sociale e civile della città. Un volume dedicato ai più giovani, che soddisfa l’esigenza di uno strumento utile allo studio della storia di Sassuolo e alla conoscenza storica del territorio cittadino. Per imparare divertendosi.”

In effetti, nell’anno che vide la gestazione del volume (2009) il primo pensiero non andava allo sviluppo del turismo, quanto alla creazione di uno strumento sollecitato a Incontri editrice (fin dalla nascita specializzata nel settore storico e memorialistico locale) da alcuni insegnanti della scuola primaria dopo aver invano cercato – nel pur ricco scaffale di storia locale sassolese – un volume dedicato ai più giovani. Il materiale disponibile, che all’epoca più si avvicinava allo scopo, era quello da me scritto e pubblicato sul portale di informazione culturale locale, Sassuolonline, attivo dal 2003 (con un’operazione di scelta, sintesi e resa in stile maggiormente divulgativo dei materiali disponibili nella biblioteca locale) . Con Incontri editrice avevo già lavorato nel 2006, curando con Francesco Genitoni, Il vino della luna. Così si diede il via all’impresa.

Su suggerimento delle insegnanti che curarono la parte più strettamente didattica, si scelse un percorso tematico – e non cronologico – conferendo al volume un’impostazione vicina a quelle delle guide turistiche… e con tanto di guida (incarnata dal personaggio storico di Marco Pio)! La filosofia di fondo era insomma quella di prendere le mosse da elementi visibili ed esperibili, dal rapporto che ogni bambino può instaurare con la città, legando così presente e passato, favorendo un viaggio nel tempo che fosse anche facile e divertente. L’esperienza di giornalista mi rese facile arricchire il volume di testimonianze orali, scritte e iconografiche (immagini, insomma!)…

Si voleva favorire la formazione dei cittadini di domani, stimolare il senso di appartenenza… e forse, in qualche modo, a Sassuolo si è piantato il seme anche di altro, come i germogli odierni lasciano sperare…

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